Lo Sviluppo Comportamentale del Cucciolo

Periodo prenatale (dal concepimento alla nascita, da -63 a 0 giorni)

Il periodo prenatale e' molto importante perche' il piccolo nell'utero materno interagisce con l'ambiente.
Il feto gia' 24-25 giorni prima di nascere possiede una competenza tattile che parte dal centro della regione dorsale e si estende nelle zone circostanti. Il feto entra in contatto con la parete uterina della madre attraverso la regione dorsale. Riveste particolare importanza percio' accarezzare il ventre della femmina durante la gravidanza e in particolare nella terza e ultima parte della gestazione. Questa attenzione produce benessere nella cagna che si riversera' nei cuccioli.
A partire dalla quinta-sesta settimana di gestazione si possono notare movimenti di suzione di una zampa e del cordone ombelicale. Questo e' molto interessante se si pensa che nel cane adulto mordicchiarsi la pelle o leccarsi, sono gesti compiuti per tranquillizzarsi in una situazione stressante. Il leccarsi produce gratificazione perchè fa produrre endorfine e calma la tensione emotiva. Le endorfine infatti sono un gruppo di sostanze prodotte dal cervello, classificabili come neurotrasmettitori, esse svolgono azioni di coordinazione e controllo delle attività nervose superiori.
 
Periodo Neonatale (dalla nascita al 14° giorno)

Il cucciolo nasce cieco e sordo. La corteccia cerebrale non e' completamente formata ma funzionano le parti inferiori del cervello, responsabili delle reazioni primarie o comportamenti primitivi cioe' quei riflessi che gli permettono di sopravvivere, di cercare una fonte di calore e di nutrimento. La parte del cervello che regola la temperatura corporea, aumentandola quando fa freddo e abbassandola quando fa caldo, non funziona dunque e' la madre e la sua vicinanza la principale fonte di calore.
In questa fase le strutture nervose che permettono di sentire che la vescica e il retto sono pieni e quindi provocare la defecazione e la minzione, ancora non funzionano, a questo provvede la madre stimolando la regione del perineo (tra l'ano e l'apparato genitale). Fino a un mese di eta' il cucciolo fa i bisogni solo ogni volta che viene stimolata la regione perineale. La cagna colpisce con il naso il fianco dei cuccioli per farli voltare e leccare questa zona. Questa interazione costituisce la base per la posizione di sottomissione del cane adulto. Si puo' osservare quando un cane si gira sulla schiena ed emette un po' di urina, in presenza di un cane dall'atteggiamento aggressivo o di una persona arrabbiata. Un comportamento primitivo come questo diventa un elemento molto importante nella comunicazione del cane adulto. In questo periodo il cucciolo non e' neanche autonomo sul piano motorio e non e' in grado di sollevarsi sulle zampe. Il solo modo per spostarsi e' la reptazione, ossia strisciare.
Solo alla fine del periodo neonatale e all'inizio di quello di transizione, riuscira' a sollevarsi sulle zampe anteriori. È presente un movimento oscillante della testa. In questa fase vi è la presenza di alcuni riflessi come il riflesso di fouissement o rooting reflexo vale a dire il riconoscimento e l’orientamento del cucciolo verso le mammelle della madre per essere alimentato e verso di lei o tutte le superfici calde e morbide per trovare calore. Questa reazione può essere osservata mettendo un pugno chiuso davanti al muso del cucciolo lasciando un po’ di spazio. Il cucciolo strisciando cercherà di infilarsi nella mano. Per quanto riguarda i vocalizzi, emette gemiti e uggiolii soprattutto quando ha fame e se si è troppo allontanato dalla sua fonte di calore: la madre.
Nel periodo neonatale e' molto importante presentare regolarmente stimoli tattili la qual cosa ha un effetto sia sullo sviluppo fisico che su quello comportamentale, come la maturazione del sistema nervoso e la capacita' di affrontare situazioni sconosciute.
Anche in questa fase e' importante accarezzare i cuccioli. E' positivo farlo anche mentre succhiano il latte e sono stretti alla madre in quanto anche la cagna fa lo stesso leccandoli, in questo modo si favorisce l'associazione della manipolazione umana ad una stimolazione positiva.
 
Periodo di Transizione (da 2 a 3 settimane)

Questo periodo è caratterizzato dalla completa maturazione del sistema nervoso centrale e dall’apertura al mondo esterno. All’inizio del periodo di transizione il condotto uditivo si apre, il timpano con tutte le sue parti funziona, ma ancora non si sono stabilite le connessioni tra l’orecchio e la corteccia temporale dunque non è ancora operativa la relazione tra l’organo di senso e la struttura d’interpretazione. Pian piano si compiranno quei progressi che gli consentiranno di sentire e di discriminare gli stimoli ambientali come la luce e il rumore. Per verificare la capacità uditiva del cucciolo si prova l’esistenza del riflesso di sobbalzo. Si appoggia il piccolo su una superficie morbida, appoggiato sul ventre. L’esaminatore tiene le mani a 5-10 cm sulla testa del cucciolo e le batte. Il piccolo dovrebbe sollevarsi sulle zampe anteriori e poi lasciarsi cadere. È importante approcciare il cucciolo a diverse stimolazioni sonore che sono quelle dalle quali sarà stimolato nel momento in cui sarà inserito nel nuovo ambiente familiare. C’è anche l’apertura degli occhi anche se ancora non vede. Per diventare efficace la retina devono passare alcuni giorni nei quali si attivano i fotoricettori che consentono l’adattamento della pupilla a seconda della luce. Per evitare anomalie dello sviluppo della vista è di fondamentale importanza arricchire l’ambiente con oggetti diversi di molteplici forme. Grazie alla vista il cucciolo riceve tante informazioni, vede l’altro da lontano e questo gli consente di prevedere grazie a diversi segnali cosa accadrà quando entrerà in contatto con lui. Riceve informazioni circa al luogo in cui si trova e potrà identificare la madre e distinguerla come un individuo con proprie connotazioni.
Anche le corde vocali cominciano a strutturarsi in questo periodo e compaiono così i primi latrati e ringhi differenziati a seconda del messaggio che si vuole inviare, diventando così una forma di comunicazione.
Dal punto di vista motorio il cucciolo in questo periodo riesce a sollevarsi su quattro zampe contemporaneamente, avanzare con curiosità, cadendo e rialzandosi e rotolando su un fianco. C’è un miglior controllo dell’apparato muscolare, anche del muso e della coda, acquisendo così tutti gli elementi per la comunicazione posturale.
Alla fine di questa fase comincia ad assumere alimenti dalla ciotola e la defecazione e l’urinazione sono soggetti a controllo volontario. Aumentano i momenti di gioco. Il contatto sociale diventa un elemento motivante per il comportamento. Il cucciolo mette in atto una logica di esplorazione attiva del mondo e di acquisizione di indipendenza. Il comportamento che viene attuato è chiamato esplorazione a stella: il cucciolo si allontana in esplorazione per poi tornare verso la madre punto di riferimento fisso e rassicurante, essere accudito e poi allontanarsi nuovamente.
Solo in questo periodo dello sviluppo comparirà la fase di attaccamento, condizione necessaria per il buon sviluppo del processo di impregnazione o imprinting. All’attaccamento concorrono i sensi che si sono sviluppati e un altro elemento fondamentale nel dialogo tra la madre e il cucciolo: i ferormoni. Sono delle sostanze bio – chimiche prodotte da ghiandole esocrine e rilasciati dagli organismi viventi con la funzione di segnali. Dalla nascita del cucciolo la madre viene stimolata dai ferormoni d’adozione che sviluppano il senso materno della cagna. Questa a sua volta secerne dalle mammelle ferormoni che hanno un effetto calmante e rassicurante, necessario per il corretto sviluppo del cucciolo. Anche per questo è fondamentale non separare prematuramente i cuccioli dalla madre che cadrebbero in uno stato terribile di sofferenza scatenando tutta una serie di problematiche immunitarie, fisiologiche e comportamentali.
Col processo di imprinting “imparerà” di essere un cane e questo avrà conseguenze importantissime sul comportamento sociale e sessuale dell’adulto che diventerà.
 
Periodo della socializzazione (dalla 4° alla 12° settimana, tra i 21-28 giorni e i 18 mesi)

Inizia con lo sviluppo completo dell’udito tra i 21-28 giorni e si conclude con la pubertà a 18 mesi. Il cucciolo impara a vivere con gli altri, il contatto con la madre diventa meno frequente, sostituito da maggiori interazioni di gioco con i fratelli.
Mette in atto i segnali sociali come scodinzolare, sollevare un arto anteriore, comunicare la volontà di giocare, ringhiare, mordere la nuca e il muso.
Si accentuano tutti i progressi avvenuti nel periodo di transizione.
Avviene lo svezzamento e dal punto di vista del comportamento compare un nuovo elemento: la gerarchia alimentare. Questa è molto importante che venga acquisita in quanto permette, in una fase successiva di far regredire l’aggressività.
Un’altra cosa da apprendere in questa fase è l’inibizione al morso. I cuccioli si mordicchiano ma presi dall’eccitazione la pressione può far male vista la presenza dei primi dentini spuntati a 5-6 settimane. Se un cucciolo morde il fratello, questi piange. Il pianto a sua volta suscita la reazione della madre che interviene ringhiando al responsabile. In questo modo si instaura una comunicazione e di conseguenza un comportamento efficace: il cucciolo che morde allenta subito la presa quando l’altro piange.
Le lezioni della madre in questo periodo servono anche a favorire il controllo motorio. I cuccioli a questa età sembrano instancabili, giocano fino a crollare dal sonno. Ma a un certo punto la madre li afferra, ringhia, li tiene fermi fino a quando smettono di muoversi. I cuccioli che non attraversano questa maturazione possono sviluppare dei problemi comportamentali come la sindrome da iperattività e ipersensibilità.
In questo periodo è necessario insegnare al cane ad essere pulito ossia non fare i bisogni nel luogo dove dorme. Questo implica un livello di controllo dello sfintere che inizialmente è possibile solo di giorno perché è dal quarto mese che riuscirà a controllarsi durante la notte. Solitamente il cucciolo ha bisogno di orinare e defecare subito dopo il pasto, al risveglio o dopo aver giocato, bisogna dunque approfittare di questi momenti per portarlo fuori.
In questo periodo c’è l’insorgere della sensazione di paura. Sembrerebbe che fino alle sette settimane tale emozione non è ancora presente. Essa insorgerebbe fra la settima e l’ottava settimana, con un picco nell’ottava (che corrisponde ai 2 mesi di età, quando il cucciolo viene normalmente adottato dalla nuova famiglia), e durerebbe sino alla decima. In questo periodo chiamato periodo dell’impronta permanente della paura il cane non deve ricevere alcuno stimolo negativo che possa segnarlo a vita. Questo periodo serve in natura per insegnare all’animale da cosa deve fuggire.
 
Periodo giovanile (dalla fine della 12° settimana alla pubertà 6/9 mesi)

In questo periodo se non si è ancora fatto, è necessario iniziare l’educazione di base. È importante inoltre stabilire delle corrette regole di relazione e di gestione del cane.

Per questo articolo mi sono servita anche del testo Sviluppo Comportamentale del cucciolo in allevamento, G. Mazzalupi, Antonio Crepaldi Editore
 
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